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Gas - Chiarimenti sullo scarico condensa della caldaia

Chiarimenti sullo scarico condensa della caldaia

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Pubblicate le risposte del Ministero dell’Ambiente in merito alle modalità di scarico della condensa ammesse dalla legislazione.

Lo scarico della condensa, prodotta da caldaie, è un tema importante, recentemente affrontato dalla norma UNI 7129-5: 2015.
La norma, oltre a fornire indicazioni tecniche, precisa che lo scarico delle condense avvenga nel rispetto della legislazione vigente in materia. Per tale motivo sono sorti dubbi circa la compatibilità con il D.Lgs 152/2006 (Testo Unico Ambientale) che regolamenta, invece gli aspetti ambientali.

Pubblichiamo, perciò, alcune risposte pervenute dal Ministero dell’Ambiente che chiariscono questi aspetti.

Quesito n. 1
E’ possibile affermare che la condensa proveniente da impianti domestici e similari possa essere scaricata insieme alle acque meteoriche (es.: in pluviali, canali di gronda, etc,), previa neutralizzazione e previo accertamento dell’idoneità dei materiali utilizzati?

Quesito n. 2
In riferimento alla domanda 1, e qualora la risposta fosse affermativa, è sempre necessario ricorrere alla neutralizzazione o questa può essere evitata in caso di miscelazione con i reflui basici prima dell’immissione nel collettore fognario o dello scarico in acque superficiali?

Risposte a entrambi i quesiti
Le condense provenienti da caldaie si assimilano ad acque reflue domestiche; tali condense possono essere mescolate alle acque meteoriche (l’insieme costituisce uno scarico di acque reflue urbane), talvolta anche senza neutralizzazione. La semplificazione notevole è dovuta al fatto che si ritiene che la condensa non aggiunga criticità ulteriori ai reflui, salvo il medio grado di acidità facilmente compensabile.
I casi sono due:
1. se la rete fognaria è di tipo unitario (cosa che avviene quasi dappertutto in Italia) la neutralizzazione è necessaria solo se il materiale di cui è costituita la canalizzazione (o pluviale) in cui arriva la condensa sia a rischio di corrosione;
2. se la rete fognaria è del tipo “separato” non è ammesso lo scarico della condensa nelle acque meteoriche.

Pertanto, in caso di reti fognarie unitarie e di pluviali di materiale idoneo allo scarico della condensa, si potrebbe addirittura scaricare direttamente la condensa nel pluviale, senza neutralizzazione.

Quesito n. 3
E’ possibile, inoltre, scaricare la condensa in pozzetti interrati circondati da materiali neutralizzanti, come avviene, ad esempio in Inghilterra (norma BS 6798:2009)?

Risposta
Su questo tema, la risposta è stata in linea con quanto previsto dal D. Lgs. 152/06 in tema di scarico nel suolo (vietato, in generale, ma consentito nel caso di insediamenti, installazioni o edifici isolati, purché in linea con le disposizioni regionali).
L’assimilazione dello scarico in pozzetto neutralizzatore per condense allo scarico dei reflui domestici sul suolo per edifici non serviti da reti fognarie offre un’ulteriore soluzione.

Quesito n.4
E’ corretto affermare che i requisiti previsti dal D. Lgs. 152/06 in tema di disciplina degli scarichi (artt. 101 e seguenti) devono essere verificati nel punto di immissione in corpi idrici superficiali e/o in reti fognarie (e non nel singolo impianto di smaltimento dei reflui domestici dell’edificio)?

Risposta
La risposta i chiarisce che l’eventuale campionamento viene fatto immediatamente a monte dell’immissione dello scarico nel recapito (fognatura, acque superficiali, suolo, sottosuolo). Questo significa che, normalmente, i valori previsti dal D. Lgs. 152/06 non vengono misurati all’uscita del singolo impianto domestico (non soggetto a controlli o ad autorizzazioni) ma all’uscita del collettore prima del corpo recettore.
Questa risposta è utile per inibire interpretazioni troppo rigide sulla necessità di neutralizzazione della condensa o del su convogliamento nello scarico dei reflui basici.

I chiarimenti ministeriali aprono la strada a nuove modalità di scarico della condensa, alla semplificazione degli oneri installativi e fornisce una certezza interpretativa sulla conformità alla legislazione vigente.



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Tag: caldaia - normativa - caldaia a condensazione
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